In occasione del progetto INFEA ho trascorso alcune mattinate intense e costruttive con gli studenti delle scuole medie (prima immagine) e dei geometri (seconda e terza immagine).
Le classi partecipanti hanno seguito con grande interesse i video e le immagini riguardanti la coltivazione del riso e la sua importanza come prezioso alimento per l’uomo, e anche le tematiche della biodiversità degli ambienti risicoli e di pianura, e la fauna alloctona (detta anche “aliena”).
E per vedere fisicamente ciò di cui abbiamo parlato a lezione, non poteva poi mancare una visita in “campo”! Di fronte all’Abbazia di Santa Maria di Lucedio ed al prezioso Bosco della Partecipanza, gli studenti hanno non solo approfondito l’aspetto naturalistico della propria provincia, ma anche quello storico ed umano.
I laboratori didattici La coltura del riso e la risaia come fonte di biodiversità sono organizzati dall’Associazione Culturale Morpheus di Castell’Apertole.
Gli incontri sono stati rispettivamente:
- 4 maggio 2009, relatori Matteo Negro e Sara Canterino;
- 11 maggio 2009, relatori Tiziano Pascutto e Matteo Negro, per l’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Piero Calamandrei (succursale Geometri) di Crescentino;
- 18 maggio 2009, relatori Tiziano Pascutto e Gabriele Chiappetta, per la Scuola Media Statale M.O. A Caretto di Crescentino.
L’iniziativa, biennale, rientra nel progetto di educazione ambientale INFEA 2008/2009, realizzato in collaborazione con la Provincia di Vercelli e la Regione Piemonte.



