CORSO NAZIONALE DI BIOLOGIA SOTTERRANEA. La Trappa, Sordevolo (BI)

Corsi Nazionali

L’esperienza non ci manca, ma neanche le novità!
La data del Corso si avvicina (6-9 giugno 2019), colgo l’occasione per informarvi che ci sono ancora alcuni posti liberi.
Contatti: Segretario del corso- Q.S.S. Ettore Ghielmetti
(mail: ettore@medioambiente.bi.it – cell. 333.7660240).
Responsabile didattico: Tiziano Pascutto (mail: tizianopascutto@live.it – cell. 338 9736700)

UN ANGOLO DI PARADISO “dietro l’angolo”…. Agriturismo Cascina Molino Torrine di Cavaglià (fattoria didattica).

Agriturismo Cavaglià 3

In questo ambiente naturale tutti i bimbi ospiti hanno la possibilità di osservare la bellezza della natura, le centinaia di piante aromatiche eduli, di sperimentare con il laboratorio le tecniche di coltivazione ed anche di giocare a piedi nudi sui soffici prati. Non potevo non esserci anch’io ad “insegnare” e ad  imparare!

Agriturismo Cavaglià
Agriturismo Cavaglià 2

 

Biologia Sotterranea: “Il gioiello” della grotta di Bercovei, la Bathysciola adeliane

Batysciola

Questo coleottero, appartenente alla famiglia dei Colevidi, fu per molti anni considerato un’autentica rarità “cavernicola” (troglobia) ed endemica della Grotta di Bercovei.           Il dott. Felice Capra reperì alcuni esemplari della nuova specie nel settembre del 1927: “Quanto alla B. adelinae, l’ho trovata il 16 settembre 1927 io per primo in pochissimi esemplari. Se ben ricordo l’ha ritrovata sempre rarissima Romeo Liatti, che raccoglieva per il signor Dodero di Genova, che la mandò al Jeannel che la descrisse (dedicandola alla signor a Dodero) visto che io non mi decidevo a descriverla per il poco materiale a disposizione. Per molti anni non venne più ritrovata e non so se qualcuno l’ha ritrovata recentemente. Non riesco più a star dietro a tutta la letteratura biospeleologica”. (com. pers. F. Capra, 11/11/1983).

Tra il 1981 e il 1983, Achille Casale e Giuseppe Rondolini compirono ricerche sulla fauna endogea delle Alpi Biellesi e della Valsesia. Con apposite esche interrate riuscirono a catturare numerosi esemplari di Bathysciola nei pressi della grotta e i sette stazioni limitrofe, ma non all’interno della cavità (Casale, 1983). Alla luce delle nuove indagini la Bathysciola adeline, perse il suo “status”  di coleottero raro ed endemico di Bercovei.

Le ricerche all’interno della grotta di Bercovei vennero riprese dall’autore, insieme al collega Ettore Ghielmetti, negli anni dal 1992 al 1995 e la “storica” Bathysciola adeline fece nuovamente la sua apparizione anche all’interno della grotta.

Bibliografia essenziale
CAPRA F., 1932 – La grotta di Bercovei o Barcovei presso Sostegno (Biella)  – Le grotte d’ Italia. Postumia, (1) 6:46.
JEANNEL R., 1934 – Nouveaux Bathysciinae italiens – Boll. Soc. Entomol. Ital., 66: 94-97.
CASALE A. e RONDOLINI G., 1983 – Morphologie,distribution, ecologied’une especie de Bathysciinae souterrain superficiel au Piemont (Coleoptera, Catopidae) – Mem. Biospeleol., X: 73-81.
PASCUTTO E GHIELMETTI, 1996 – La Grotta di Bercovei , Biospeleologia – Comunità Montana Vallesessera. Tipolitografia di Borgosesia sas.

(Tiziano Pascutto, responsabile della sezione di Biologia Sotterranea del Gruppo Speleologico Biellese del C.A.I. di Biella).